Skip Navigation LinksGrafene | Safety

Scheda Safety prodotti nanometrici Nanesa

Ogni azienda che si occupa di produzione, fornitura o utilizzo di nuovi materiali ha il dovere di considerare ogni rischio correlato alla salute dei suoi lavoratori, dei clienti e dell’ambiente, nonché di adottare tutte le precauzioni e le misure necessarie per controllare tali rischi.

Questo richiede da parte dell’azienda la volontà di colmare le lacune conoscitive per comprendere al meglio i rischi associati ai nuovi materiali, rispettare i regolamenti, prevenire modifiche normative, e (in particolare in assenza di regolamento) a dare prova di responsabilità.


Questi concetti rappresentano i punti cardini della filosofia industriale di Nanesa, in particolare correlati alla produzione e commercializzazione di prodotti nanometrici a base grafene.


Dal punto di vista sicurezza e gestione del rischio, le nanotecnologie presentano nuove sfide, visto che le proprietà dei nanomateriali dipendono anche da parametri quali la dimensione e la forma, oltre che da proprietà più convenzionali legati alla struttura chimica e alla composizione. Attualmente ci sono molte lacune in materia di identificazione, caratterizzazione della pericolosità, e valutazione della potenziale esposizione per molti tipi di nanomateriali in molti tipi di applicazioni.


In questo contesto Nanesa intende reagire all'incertezza circa gli aspetti ambientali, sanitari e di sicurezza dei nanomateriali, utilizzando le best practice di settore, e le migliori tecniche di monitoraggio, di misura e di controllo correlati ai nanomateriali.


Nanesa è ben informata e consapevole dei potenziali rischi relativi alla produzione e manipolazione di nanomateriali e su questa base, impiega vari metodi, tra cui un protocollo di igiene industriale ed un monitoraggio per valutare costantemente i rischi di esposizione associati ad ogni nanomateriale che produce o processa. Per fornire la migliore protezione ad oggi possibile, è stata inoltre selezionata una serie di adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) in dotazione ai dipendenti.


Nanesa è fermamente convinta che i propri prodotti siano sicuri per essere manipolati utilizzando DPI reperibili in commercio. L'inalazione è il tipo di esposizione più comune quando si maneggiano polveri. Sulla base delle indicazioni fornite dall’accreditato organismo statunitense NIOSH, i filtri HEPA o N100 forniscono una protezione efficace contro le esposizioni da nanomateriali presenti nell'aria. I dati suggeriti dal NIOSH dimostrano come sia impossibile, per i nanomateriali, l’esistenza come particelle primarie sospese nell'aria. Le nanoparticelle aeriformi formano rapidamente agglomerati, di dimensioni pari a diversi micron, che possono quindi essere gestite da dispositivi di protezione disponibili in commercio.


Nell’ambito della sicurezza dei lavoratori che manipolano nanomateriali va evidenziato come diversi organismi internazionali stanno predisponendo regolamentazioni specifiche e intraprendendo attività al fine di indagare approfonditamente i rischi dei lavoratori derivanti dalle nanotecnologie. In alcuni casi sono state adottate misure per accertarsi che la sicurezza in tale ambito ricada nell’ambito delle normative vigenti. Questi includono:



- European Agency for Safety & Health at Work (EU-OSHA)


- European Advisory Committee on Safety and Health at Work (ACSH)


- U.S. Occupational Safety and Health Administration (OSHA)


- Ministry of Health, Labour and Welfare (MHLW), Japan